Overdose

Mia sorella è venuta a trovarmi per la prima volta dopo 4 anni che vivo qui. È rimasta solo per due settimane, ma abbiamo riempito il tempo così intensamente che onestamente è sembrato sia rimasta molto più a lungo. Già non siamo proprio due persone silenziose, figurarsi passare due settimane assieme tutto il giorno e le povere orecchie di quelli attorno a noi! Diciamo che ho fatto un’overdose di quality time con mia sorella. Una di quelle overdose belle, che dovremmo fare tutti. Quelle dosi concentrate di tempo con gli amici, la famiglia, di sport, di amore. Quelle che ti caricano, come fanno le vacanze o i viaggi, e ti lasciano addosso l’energia per andare avanti, fino all’overdose successiva. Nel csso di mia sorella, la prossima non sarà fino alla prossima estate, quindi queste due settimane ci volevano proprio.

È un po’ come l’overdose di neonato che mi sono fatta in questi 3 mesi a casa in maternità. Ora la carica deve durare fino ai weekend quando potrò passare un po’ di ore insieme al mio bebè. Tornare al lavoro tutto sommato è stato piacevole: tutti sono stati gentili e mi hanno fatto sentire bentornata, mi sento nuovamente una persona, con un ruolo nella società e con una testa da usare per qualcosa di più che pensare a fare da mangiare, mettere a letto la bambina e piegare la biancheria lavata. Per quanto preziose le settimane a casa siano state per me e la mia nuova famiglia, non so quanto direrei mentalmente in un ruolo di solo mamma per un anno intero o di più. Se dimentichiamo il fatto che ieri mattina, il mio primo giorno di rientro, stesse nevicando, che mi sia dimenticata il caffè a casa e che avessero cambiato la fermata della navetta al lavoro senza che io lo sapessi facendomi così aspettare al freddo come una fessa, il primo giorno di rientro è andato bene.

Tra l’altro tra pochi giorni arriveranno i miei genitori e lì si farà un ulteriore overdose di tempo in famiglia fino alla pausa per le feste natalizie. Per ora mi tuffo a capofitto in queste 3 settimane di rientro al lavoro, dove impiego il tempo con overdosi di lavoro in stile workaholic, nell’attesa di tornare a casa e godermi la mia famiglia al 100%.

Perché le overdosi, quelle belle, fanno bene al cuore.

P.S.: Forse fanno bene al cuore tutte, tranne quella di pizzoccheri che oggi mi porto nella schiscetta al lavoro. Ma le calorie extra per allattare le dovrò pure prendere da qualche parte!

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