Tutte le cose belle

All’inizio di marzo, ovvero quasi 3 mesi fa, leggevo questo articolo la mattina appena arrivata in ufficio:

On Day 1 of Lockdown, Italian Officials Urge Citizens to Abide by Rules https://nyti.ms/2vHjsf0

Da quel giorno non ci sono stati altro che pensieri negativi, che rendevano nervosi e incerti, notizie spaventose che hanno cambiato le nostre prospettive per il futuro, almeno quello imminente. Qui poi, dove siamo in piena campagna elettorale, il tema centrale è uno solo, inizia per “t” e finisce per “rump”. All’incirca un mese fa ho deciso quindi di limitare al massimo la mia ricezione di notifiche da questo o quel sito d’informazione, di ridurre al minimo il tempo passato a farmi venire il mal di stomaco per le notizie e le polemiche che leggevo, e soprattutto per quell’onda di odio e di cattiveria che è esplosa dagli animi stressati di tutti.

Voglio cercare di cincondarmi di pensieri positivi, notizie belle e guardare al lato felice della medaglia. Come me hanno fatto in molti, come quei circa 3 milioni di utenti che si sono appassionati all’iniziativa SGN di John Krasinski. John Krasinski, forse noto in Italia per la serie Jack Ryan e per essere il marito di Emily Blunt, è davvero popolare negli Stati Uniti per via della serie TV “The Office” (tra l’altro una delle serie più divertenti di sempre, già rivista 4 volte dalla sottoscritta). John Krasisnki ha messo in piedi un suo show da casa, come quelli di molti vari intrattenitori e giornalisti americani, ma il suo avevo una nota ben distinta: non esisteva prima della quarantena ed era un contenitore solo di buone notizie, tanto da chiamarsi “Some Good News” (SGN). 8 brevi video tutti disponibili su YouTube, ciascuno con un tema diverso: dal prom, agli infermieri di Boston, alla passione della cucina durante la pandemia, alle cerimonie di laurea. Ospiti che hanno partecipato includono Brad Pitt, Oprah, tutto il cast di The Office, Billie Eilish, Emma Stone e tanti altri. Se masticate un po’ di inglese, guardatelo anche voi. Sono le uniche “notizie” che vale la pena di ascoltare in questi giorni.

Una casa qui in centro aveva iniziato a fare mascherine lavabili e a lasciarle in questa cassettina davanti a casa perché la gente le prendesse. Quando sono finite, ha messo questo cartello ricordando che e’ ancora disponibile a prepararle su richiesta.

Ma le cose belle che sono successe durante questa quarantena, oltre ai cuori sulle finestre e ai messaggi di gratitudine di cui ho già parlato, sono anche altre. Altri gesti spontanei che la gente, quella che non fa notizia, ha avviato e mostrato al mondo quando il mondo è un po’ tutto sottosopra.  Per esempio con i nostri amici qui in Connecticut è partita una catena spontanea di consegne a domicilio di regali improvvisati: e trovarsi davanti alla porta una torta fatta in casa, una piantina con una lettera scritta a mano, una pagnotta ancora calda o un buono per la pizza con occorrente vario per una serata in stile cinema a casa, è molto più piacevole della solita scatola Amazon. Uno di noi ha dato il “la”, e da quel momento ogni settimana un amico diverso del nostro gruppo passa ad effettuare la sua consegna.

La scorsa settimana sono stata invitata in in gruppo Facebook con lo scopo di fare consegne di cesti regalo, un po’ come quelli dei miei amici, ma tra sconosciute nello stato del Connecticut e nel sud del Massachussets. Il gruppo ha delle regole abbastanza rigorose sulle modalità di partecipazione, è solo per donne e, in circa 3 settimane ha già più di 50mila partecipanti. Finire di lavorare venerdì scorso, e trovare all’ingresso, insieme alla posta, un cesto recapitato da chissà chi con vino e snack vari, può davvero cambiare l’umore e regalare un sorriso. In questo gruppo il tema centrale è il vino e vengono regalati cesti a tema, cesti monocromatici, cesti a caso. C’è chi include regali per bambini per chi li ha, giochi per cani o altri gadget che possano far piacere a chi li riceve. 

il cesto che una sconosciuta del gruppo Facebook “Sisterhood of the Traveling Wine, Hartford to Springfield” mi ha consegnato settimana scorsa

Le cose belle ci sono anche in questo periodo (vedi festeggiamenti lavorativi via Webex) ma, non vendendo, giornali e siti internet non si preoccupano di condividerle con titoli accattivanti e da prima pagina. 

E a voi che altre notizie o iniziative belle vengono in mente relative alla quarantena? Qui intanto guardiamo avanti e ci prepariamo per il weekend che segna l’inizio dell’estate: il weekend di Memorial Day. E allora facciamola iniziare quest’estate, e invece di lamentarsi perché non potremo essere sotto un ombrellone a farci invecchiare la pelle più in fretta, facciamo partire qualche iniziativa di cui valga la pena parlare.

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