Nella vecchia fattoria

Una delle cose che preferisco quando non viaggio ma passo diversi mesi di fila qui in Connecticut sono le fattorie.

Come in un’altra epoca, qui pullula di “farms”: aziende agricole più o meno grandi, a gestione familiare o più allargata, monotematiche o con diversi prodotti, ma il succo è più o meno sempre lo stesso. Invece del supermercato, qui si può fare una mini spesa in una di queste farms, che sostituiscono il fruttivendolo italiano. Una famiglia alleva galline, un paio di mucche? Ecco che puoi andare a comprare lì uova o (scusate l’accoppiata) il letame per concimare l’orto, come avevo raccontato un paio di anni fa. E se un vicino ha un campo di pomodori, ecco che in estate nella stessa farm trovi anche i pomodori del vicino in vendita.

Una famiglia alleva polli, tacchini e coltiva diversi ortaggi in campo o in serra? Puoi andare e comprare le loro verdure, e se vuoi puoi prenotare il tuo pollo o il tuo tacchino per il Ringraziamento, che ti faranno trovare già pulito e congelato.

La stagione delle farms dura dalla primavera all’autunno. In inverno rimangono chiuse e lavorano per preparare i prodotti per l’anno successivo. In una delle farm nella mia zona, per esempio, si potevano acquistare in primavera le piantine di tantissimi diversi ortaggi da piantare nell’orto di casa.

Per me, che sono cresciuta in un contesto molto urbano, c’è un gran senso di romantico in questa tradizione delle farms. Soprattutto in quelle dove non trovi nessuno a “venderti” i prodotti. Trovi invece dei cartelli scritti a mano, una scatola di latta dove lasciare i soldi, e un block notes dove scrivere i prodotti acquistati.

A 2 ore di macchina da New York City, ci sono diverse farms di questo tipo e in questi anni ho trovato ottimi yogurt, formaggi, ortaggi, uova ed altri prodotti. E so che acquistandoli aiuto un’attività locale, mangio qualcosa che è cresciuto nel campo vicino a casa invece di qualcosa di importato dall’estero a prezzi bassissimi e con qualità scadente. Certo, rispetto ai peperoni di Stop & Shop spendo qualcosina in più, ma conoscere da dove arriva quello che mangio e promuovere queste attività mi fa spendere qualche dollaro in più molto volentieri.

Leave a Reply