Natale con chi puoi

I commenti, le battute, le lamentele su questo Natale 2020 ormai le abbiamo sentite e sprecate tutte. Sara’ un Natale diverso, sia per chi si trova in Italia, sia per chi vive all’estero per via di questa pandemia del coronavirus. Io tutto sommato, a parte non poter tornare in Italia a trovare parenti e amici, sono quasi contenta di poter passare un Natale tranquillo senza saltare di casa in casa. Per via delle regole sul social distancing in molti hanno trovato modi alternativi di fare gli auguri ai parenti e di passare i giorni di vacanza.

Qui negli Stati Uniti c’e’ una passione particolare per le luminarie natalizie, che devono essere grandi, ingombranti, eccessive e in molti casi devono riempire i front yard di alcune case. Alcuni ricreano villaggi di Natale e fanno largo uso di quei pupazzi illuminati e gonfiabili. Quello che vince su tutti per me e’ ancora questo video girato qualche anno fa: la casa in questione mostrava un cartello che invitava i passanti a sintonizzarsi sulla frequenza radio indicata. Bastava accostare, sintonizzarsi sul canale radio del cartello e le luminarie di quella casa iniziavano a seguire il ritmo della musica. Uno spettacolo, come dire, originale.

Ma quest’anno largo alle esibizioni luminose natalizie a pagamento. Quale occasione migliore per assistere ad un piccolo spettacolo in maniera sicura di quello offerto da luminarie visibili dalla propria auto seguendo un percorso predefinito. A Wallingford sta riscuotendo molto successo Magic Lights, come dimostrano le code visibili ogni sera dall’autostrada. Si paga un biglietto di ingresso, ma il ricavato va a due associazione a scopo benefico. A East Haven si puo’ invece scegliere di ammirare Fantasy of Lights, oppure si puo’ scegliere di andare a Hubbard park di Meriden dove le luminarie, meno vistose e spettacolari, possono essere viste gratuitamente.

In generale, noi passeremo la Vigilia e il Natale con i parenti stretti americani, e per gli altri ci penseranno Zoom e Whatsapp. Abbiamo “adottato” per un paio di giorni uno studente internazionale che studia nello stesso campus dove lavoro, visto che non e’ potuto tornare a casa per queste feste. Ci godremo quindi il giorno di Natale aprendo come al solito i regali con calma, ancora in pigiama, facendo una colazione/bruch super americana, il tutto con collegamenti non stop dall’Italia (prima che per gli italiani diventi troppo tardi).

Si potrebbe anche passare il Natale andando a fare una bella camminata in uno dei parchi qui in zona, ma ovviamente il meteo qui per Natale da’ pioggia. In fondo, che 2020 sarebbe se a Natale ci fosse il sole o nevicasse come nei film?

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