L’ estate a stelle e strisce

Dopo sei anni qui negli Stati Uniti ho imparato un paio di cose sull’estate in America, o per le meno nel nord est degli Stati Uniti dove mi trovo io. Da italiana quando arriva l’estate si hanno subito alcuni pensieri tra cui dove andare per le vacanze, quante giornate passeremo sotto l’ombrellone fino al tramonto, ferragosto, e chi più ne ha più ne metta.

Per quanto l’estate sia anche qui la stagione in cui le scuole sono chiuse e si passa molto tempo all’aperto, ci sono naturalmente anche delle differenze.

Partiamo dalle tempistiche. I college e le università qui terminano a metà maggio, quindi questo mese già diventa mese di vacanza estiva per molti giovani americani. Le scuole, invece, terminano come in Italia a inizio giugno, e non ricominciano fino al 20 agosto circa. Quindi, il mese clue dell’estate qui è luglio: non solo è il mese interamente senza scuola per tutti, ma è anche il mese della festa di Independence Day. Per via della festa del 4 luglio, questo diventa il mese ufficiale dei botti e dei fuochi d’artificio. Quello che in Italia accade a capodanno, qui avviene per tutto il mese di luglio (mentre a Capodanno tutto tace), con spettacoli pirotecnici in diverse località tutti i weekend.

L’idea invece della “vacanza” come necessità di lasciare la propria città in estate per almeno due settimane in una località balneare o di montagna, qui è molto diversa: innanzitutto aziende e altre attività commerciali non chiudono per ferie. Chi prende le ferie si assenta dal lavoro, ma non si abbassano le saracinesche perché è estate. Secondo, non c’è la necessità di un grande esodo dalla città, perché qui si vive in aree che sono lungo la costa (quindi con zone balneari) o in aree di campagna con laghi, parchi e sentieri, e che quindi offrono già molte attività per la bella stagione. Inoltre, la maggior parte delle persone vivono in case, e non appartamenti, quindi ci sono comunque sufficienti spazi all’aperto per grigliare, giocare e rilassarsi.

Ecco, parliamo di grigliata. Qui si tratta di un rito quasi sacro per l’estate americana. Nessun bisogno di montare il barbecue, perché qui ogni casa purché piccola ha il suo grill nel retro di casa. E, nonostante si usi tutto l’anno per cucinare, in estate la fa da padrona. I grill a gas o gli affumicatori a pellet sembrano più delle astronavi che degli attrezzi da cucina ma non possono mancare.

Qui in New England, in molti preferiscono restare qui per l’estate, visto che fa caldo ma non si soffre come negli Stati più a sud. Piuttosto, chi può fa qualche giorno di vacanza in Florida o altrove nei mesi invernali. Non per altro la Florida è una destinazione di molti studenti durante lo spring break di marzo: mentre qui ancora nevischia, è bello fuggire al caldo in spiaggia. Invece qui in estate molte famiglie passano del tempo o in seconde case o in campeggio in Vermont, Maine, Cape Cad, Rhode Island, dove si possono godere le spiagge, le montagne e i laghi senza andare troppo lontano.
Un’altra delle attivita’ molto comuni qui in New England durante l’estate sono le wineries e breweries: in pratica aziende vinicole e birrifici che offrono spazi per pic nic, sia al chiuso sia all’aperto, purche’ le bevande vengano acquistate da loro. Si porta da mangiare, ma si acquista il vino o la birra presso di loro. Devo dire che sono delle soluzioni super per raduni con amici, parenti, ma anche solo per un pomeriggio di relax.

Le spiagge non sono poi esattamente come gli stabilimenti balneari ad impianto industriale della Romagna. Anzi, di impianti balneari qui non c’è ne sono proprio. Ci sono le spiagge pubbliche, dove ognuno si porta la propria attrezzatura, o spiagge private di hotel, case sul mare o alcune che sono solo adibite ai residenti di quella zona.

Forse per questo motivo, è comunissimo vedere case con la piscina in giardino. In estate i piccoli (ma anche i grandi) si possono divertire senza dover necessariamente trasferire la famiglia al mare.

Tutto sommato, l’estate qui è diversa ma a me piace molto ed è un modo diverso per vivere la stagione più bella dell’anno.
E voi? Avete mai passato un’estate negli Stati Uniti? Cosa ne pensate?

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