Thred Up

Magari non ne avete mai sentito parlare. Io, in effetti, l’ho scoperto da poco, e ne sono rimasta piacevolmente soddisfatta. Sto parlando di ThredUp, uno dei tanti siti dove si possono vendere e acquistare capi di abbigliamento usati, sia da donna sia da bambini.

Dico uno dei tanti, perche’ ne esistono veramente molti. Io di questo avevo sentito parlare alla radio qualche mese fa. L’idea di base e’ che tutti abbiamo troppo neo notri armadi, e che spesso quando facciao ripulisti finiamo per donare borsoni di roba a Goodwill (qui in America), alla Caritas (in Italia), o magari ad altre grandi associazioni. Certo, se si ha la possibilita’ di donare capi ad una casa di accoglienza o shelter in zona, di sicuro si fa un geste di generosita’ sapendo che effettivamente andiamo ad aiutare delle famiglie nella nostra citta’.
Io ultimamente ho provato a dare un po’ di vestiti in buono stato ma usati pochissimo a questo sito chesi chiama ThredUp. Si crea un account, si fa una richiesta di un kit per Clean Out, cioe’ per il ripulisti. Stampi un’etichetta UPS prepagata, crei il tuo pacco usando qualche scatola di Amazon riciclata (che non manca mai!) e spedisci le tue cose.

In realta’ questo non e’ il motivo principale per cui hi iniziato ad usare ThreUp. ThredUp e’ principalmente un sito dove acquistare capi di seconda mano. Cappotti, jeans, stivali, borse, camice, abiti di cerimonia, t-shirt. Si trovano cose a partire da Old Navy, quindi molto economiche, a Moschino o Oscar De La Renta. Ovviamente a prezzi molto piu’ bassi.

Se hai inviato delle tue cose, ti verra’ detto nel giro di qualche settimana quali sono state accettate per essere vendute, e a che prezzo. Se venderanno, una piccola percentuale della vendita ti verra’ accreditata e la potrai usare per acquistare sul loro sito o la potrai trasferire sul tuo conto.

Un’opzione simpatica offerta da ThredUp e’ la Goody Box: puoi richiedere una spedizione di 10 capi a loro scelta. Comppili un questionario indicando che fascia di prezzo vorresti, che colori ti piacciono, che marche/designer preferisci, e che capi vorresti (gonne, camicie, panataloni, ecc.). E la scelta la fanno loro. Puoi scegliere di comprare uno, qualcuno o nessuno degli articoli che ti manderanno. Quello che rimandi indietro ti costa circa $3 al pezzo per rispedirlo. E’ un modo divertente per scoprire capi che forse non avresti mai trovato sul loro sito infinito. E anche ovviamente per spendere un po’ di soldi facendo shopping senza uscire di casa.

Per quanto riguarda i bambini, invece, io qui mi rifornisco praticamente solo da Once Upon A Child, un negozio di abiti per bambini di seconda mano. Le selezione piu’ ampia e’ di sicuro quella per la fascia da zero ai 4 anni, cioe’ quando i capi vengono davvero usati pochissimo e quindi si hanno piu’ possibilita’ di rivenderli. Non si trovano solo vestiti, ma anche scarpine, passeggini, girelli, giocattoli e libretti. Tutti usati, ma ancora con tanta vita davanti.

Voi lo avete mai provato? Quali altri siti simili consigliereste?

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